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RACCONTI DEL CONTEMPORANEO

VIII Edizione – «Picchì idda?»

Programma

“Quando, nel 2012, i giornali hanno pubblicato la notizia della realizzazione del Centro a Palermo scrivendo che sarei stata io a dirigerlo, qualcuno ha contattato il sindaco Orlando per lamentarsi e chiedergli: «Picchì idda?», ovvero, in siciliano «Perché lei?». (…) «Picchì idda?»: di questa domanda piccata, che mi fa sempre tanto sorridere, ne ho fatto realizzare una scritta al neon da Riccardo Gueci, pagandola con i miei soldi, e l’ho appesa in una parte del centro”. Così dichiarava Letizia Battaglia in un’intervista di qualche anno fa. E allora perché lei? Perché questa retrospettiva fotografica? Perché questa ottava edizione dei “Racconti del contemporaneo” la omaggia e la racconta? Perché lei? Picchí idda? Per la costanza espressiva, per la capacità di documentare la realtà nella sua crudezza e violenza, senza mai dimenticare una sensibilità e una tensione al poetico che sommuove tutta la sua opera. Per le emozioni, i messaggi, le storie che vanno oltre la semplice rappresentazione visiva. Per il bianco e nero. Per la luce. Per le prospettive. Per i volti. Per gli invincibili. Per il simbolico. Per la fragilità. Per l’innocenza…

È proprio per tutto questo (e tanto altro ancora) che abbiamo voluto immergere nel grande immaginario espressivo e “narrativo” del lavoro fotografico di Letizia Battaglia l’ottava edizione dei “Racconti del contemporaneo”, offrendo al nostro territorio uno spaccato vivo (e come sempre eterogeneo) di proposte, percorsi, trame, tensioni culturali e scelte di campo che da un lato rimandano allo spazio visivo della fotografa e dall’altro s’inseriscono dentro una temperie culturale intesa anche come sguardo di formazione generazionale (che a nostro giudizio rappresenta la concreta soglia di riferimento e orizzonte nodale verso cui guardare). In tal modo la sezione “incontri” ci piace leggerla come un potente mash up contaminato e gioiosamente eversivo (in pieno “stile” caro alla Battaglia). L’idea di Tempi Moderni è quella di creare un amplissimo racconto trasversale che si espande nell’arco di quasi 3 mesi omaggiando (in maniera diretta o indiretta) la fotografa e che, come ogni anno, si sviluppano seguendo 4 lineari tra loro complementari: parole, suoni, visioni e laboratorio per i bambini.

Alla fotografa siciliana è dedicato il cuore di questa ottava edizione dei “Racconti del contemporaneo” con talk, riflessioni teoriche, reading, concerti, libri e incontri seminariali (Roberto Andò, Marta Sollima, Simona Arillotta, Sabrina Pisu, Attilio Bolzone, Francesco de Core, Eugenia Nicolosi, Francesco Raganato, Mario Laporta, Giuseppe di Piazza…). E poi le linee “tematiche” che a partire dal grande immaginario di Letizia Battaglia abbiamo voluto far esplodere verso precise questioni e nuclei critici da raccontare in maniera corale (l’emigrazione, la seduzione, il disagio psichico, i visionari del cinema, il corpo al femminile, il teatro delle carceri, l’impegno civile, la resistenza, l’infanzia rubata, le fake news, il queer e le politiche di genere…). E, ancora, la presenza dell’opera fotografica della Battaglia dislocata in diverse location del salernitano è un ulteriore, preziosa, occasione per un incontro concreto con fondamentali attori istituzionali coinvolti in maniera attiva in questa ottava edizione, istituzioni coinvolte per dialogare sulle politiche territoriali e sul nostro patrimonio culturale (l’Ateneo di Salerno, la Soprintendenza, l’Archivio di Stato, la Camera di Commercio). Ed inoltre la scelta di voler omaggiare 3 grandi innovatori del pensiero: Marshall McLuhan, Mario Costa e Pier Paolo Pasolini, ovvero 3 autori che nell’attraversare le feritoie dei diversi campi creativi e culturali hanno lasciato un segno teorico e militante talmente forte e necessario da diventare, nel nostro empireo emozionale una profonda traccia memoriale (tema caro alla Battaglia) e assurgere in quel nucleo immaginifico di “invincibili”. Il tutto senza mai dimenticare lo spazio d’incontro e di costante dialettica con un l’universo giovanile, sia come fruitore privilegiato di questa ottava edizione dei “Racconti del contemporaneo” e sia come innovativo artefice con una serie di diramazioni creative e di solida “presa ferma” culturale (per dirla con Walter Benjamin) rappresentato dal fuoco vivo e costruttivo delle iniziative firmate dal Collettivo Blam e dal progetto associativo Limen. E in fine -ma in realtà è soltanto un ulteriore inizio- il tutto sembra trovar sintesi in una straordinaria lectio magistralis a due voci (Alberto Abruzzese e Francesco Casetti) dove il racconto sul fotografico diventa voracemente intergenerazionale.

Densa come sempre la presenza della sezione musicale nei “Racconti del contemporaneo”. E con l’idea di creare un ulteriore ponte tra la musica e l’immaginario di Letizia Battaglia, profondamente innamorata della musica. Durante il suo funerale è stata proprio la musica ad accompagnarla nel suo addio al mondo. In particolare un omaggio che le ha fatto Fabio Lannino (Bass Group), il brano composto da Giovanni Sollima (“La luna”) e l’ascolto diffuso di “About girl” dei Nirvana. E la musica torna, necessaria e suadente in questa ottava edizione, con una serie di sonorità di una nuova generazione che si racconta sul palco di Palazzo Fruscione. Un viaggio introspettivo, scoperta di una musica che è narrazione del contemporaneo. Narrazione di una nuova generazione di cantautori. Narrazione di una nuova scena musicale. Musicisti e gruppi, si racconteranno nel salotto pensato da Tempi Moderni a metà strada tra showcase, suoni acustici, inciuci, chiacchiere e un sorso di vino in compagnia del giornalista Carlo Pecoraro. Dal vincitore del premio De Andrè, Manù Squillante fino all’Ensemble Theia, passando per le band Dia Libre e Zaund, che insieme, sullo stesso palco, disveleranno la loro musica. Così come lo faranno Bif e Moreno Naddeo; Fedeshui e Susanna Reppucci. Un invito al viaggio musicale che si completa con due incontri, con Gino Castaldo e Stefano Pistolini condotti da Valeria Saggese.

E, ancora, la sezione cinema. Qualcuno l’ha definita la “fotografa regista”. A puntare l’obiettivo come una macchina da presa. A enfatizzare un rapporto sguardo-foto-cinema quantomai complesso. Spesso, fotografando città, strade e passanti delle città siciliane, Letizia Battaglia realizzava scatti in sequenza, quasi fotogrammi isolati di un ipotetico film: il passaggio dalla fotografia al cinema rappresenta allora la realizzazione di un’aspirazione al movimento, del desiderio che l’immobilità della foto si trasformi in mobilità dello spazio, del corpo mobile che esplora l’ambiente urbano. In tal senso, notando l’importanza di comprendere le immagini di Battaglia nel contesto del loro tempo, il suo sguardo è davvero innovativo: in un’epoca in cui l’immagine è così strettamente controllata, vedere le persone ritratte in momenti molto intimi, le avvicina ancor di più allo spettatore, costringendolo a chiedersi continuamente quale sia il confine tra pubblico e privato. Lo sguardo, quasi sempre in macchina, a rompere quel certo legame che al cinema è fondamentale, mentre nell’ambito fotografico sembra, paradossalmente, al contrario. Precisa Barthes: «Se solo ci fosse uno sguardo, lo sguardo di un soggetto, se solo qualcuno, nella foto, mi guardasse! La fotografia ha infatti la facoltà […] di guardarmi dritto negli occhi». La sezione Cinema dei “Racconti del contemporaneo” – con l’introduzione critica di Pietro Ammaturo, studioso della settima arte, e il dialogo dei vari ospiti- che film dopo film- si alterneranno nel salotto di Tempi Moderni con la giornalista Francesca Salemme, vuole richiamare questo enorme prisma esistenziale e professionale di Letizia Battaglia, dal racconto di martiri della mafia a quello della malattia mentale, dallo sguardo sincero e critico verso la sua Sicilia al dramma della “finzione” fotografica, dal guardare la purezza dei bambini vittime della politica e delle atrocità fino alle denunce profonde della realtà socio-politico italiana degli anni nei quali ha vissuto. O meglio “filmato con la fotografia”. Con una parentesi teatrale a cura della Compagnia Divago e il Collettivo Putéca Celidònia.

Tutto questo in un progetto dedicato anche e soprattutto alle nuove generazioni, con un rapporto diretto e privilegiato con l’istituzione Scuola, in un dialogo di forte impegno, nell’obiettivo condiviso di fare dell’“esperienza” Letizia Battaglia un’occasione unica di crescita e formazione.

Infine la centralità del mondo dei bambini e delle bambine (in tanti capitoli protagonisti dell’opera della Battaglia). E proprio al mondo dell’infanzia è dedicato un bel capitolo di formazione didattica ed esperienziale, un laboratorio – a cura della storica dell’arte Sarah Galmuzzi – centrato sul racconto di storie di artiste (altre “invincibili”) che ce l’hanno fatta nonostante tutto, nonostante le difficoltà del loro tempo e le convenzioni sociali, mai smettendo di credere in se stesse, con quello della fotografia. Un breve, ma intensissimo, percorso per scoprire cinque storie di donne fotografe (Margaret Cameron, Vivian Maier, Tina Modotti, Diane Arbus e la stessa Letizia Battaglia) che hanno segnato la storia di questa disciplina artistica in alcuni casi, cambiandone per sempre gli sviluppi, esattamente come accade a Letizia Battaglia e dove alcuni spazi di Palazzo Fruscione saranno interamente dedicati al mondo dei veri “invincibili” del nostro tempo: i bambini e le bambine…

Prenotazioni

Incontri, musica e cineforum, all’interno di Palazzo Fruscione, sono a ingresso gratuito, fino a esaurimento posti.
Consigliata la prenotazione on line su booking@tempimodernidee.com

  • Solo per Passione. Un racconto su Letizia Battaglia. Lectio con Roberto Andò (regista), Paolo Falcone (curatore mostra) e Mar

  • Visioni (extra): 12 marzo ore 18.00 Palazzo Fruscione. Prima proiezione di un appuntamento che si ripete ogni settimana. Solo

  • Incontri: 14 Marzo ore 19.30 Palazzo Fruscione. Oltre l’immagine. Il ri-montaggio della Storia nella serie “Rielaborazioni”.

  • Incontri: 15 Marzo ore 19.00 iMorticelli. Immaginario e genere. Con Carmen Guasco (scrittrice), Caterina Ferrante (art direct

  • Incontri e Visioni: 15 Marzo ore 20.30 Palazzo Fruscione. Amore Amaro. Con Francesco G. Raganato (regista) in dialogo con Fra

  • Incontri: 16 Marzo ore 19.30 Palazzo Fruscione. Italia Bambina. Con Eugenia Nicolosi (scrittrice), autrice di Patriarcato for

  • Sezione bambini: 17 marzo ore 10.30Palazzo Fruscione. Quando nasce la fotografia? Perché? E cosa succede dopo? Incontro e Att

  • Visioni: 17 Marzo ore 18.30 Palazzo Fruscione. Palermo Shooting. Introduce Davide Speranza (giornalista e narratore). Anno: 2

  • Incontri: 19 marzo ore 19.30 Palazzo Fruscione. Sì, viaggiare. Con Paolo Jedlowski (Università della Calabria) e Massimo Ceru

  • Incontri: 20 marzo ore 10.00-20.00 Palazzo Fruscione. L’uomo fuori di sé. Giornata di studi sull’opera di Mario Costa. Tavola

  • Incontri: 21 Marzo ore 19.30 Palazzo Fruscione. Letizia Battaglia, occhi che vedono per insegnare. Con Mario Laporta (fotogra

  • Incontri: 22 Marzo ore 10.30 Palazzo Fruscione. McLuhan e la letteratura. Con Andrea Lombardinilo (Università degli Studi “G.

  • Incontri: 22 Marzo ore 19.30 Palazzo Fruscione. Raccontare la Battaglia. Con Sabrina Pisu (giornalista e scrittrice) autrice

  • Sezione bambini: 24 marzo ore 10.30 Palazzo Fruscione. Margaret Cameron. La prima donna fotografa al mondo. Incontro e Attivi

  • Visioni: 24 Marzo ore 18.30 Palazzo Fruscione. I Cento Passi. Introduce Corrado de Rosa (scrittore e psichiatra). Anno 2000.

  • Visioni (extra): 26 marzo ore 18.00 Palazzo Fruscione. Solo per passione: Letizia Battaglia fotografa. Anno: 2022. Durata: 11

  • Incontri: 27 Marzo ore 18.30 Palazzo Fruscione. Slam Poetry. Il poetry slam è una gara di poesia performativa in cui i poeti

  • Incontri: 28 Marzo ore 19.00 iMorticelli. Raccontare Pasolini. Con Alfonso Amendola (Università di Salerno) autore, con Ercol

  • Incontri: 29 marzo ore 19.30 Palazzo Fruscione. L’immagine nuova. Con Andrea Rabbito (Università degli Studi di Enna “Kore”),

  • Suoni: 30 Marzo ore 20.30 Palazzo Fruscione. De André e “Un certo paradiso” con Manù Squillante (musicista, cantante e arrang

  • Visioni (extra): 2 aprile ore 18.00 Palazzo Fruscione. Solo per passione: Letizia Battaglia fotografa. Anno: 2022. Durata: 11

  • Incontri: 3 Aprile ore 18.00 Salone “Bilotti” Archivio di Stato. Storie di Editrici. Con Michela Dentamaro (editrice Rina edi

  • Incontri: 4 Aprile ore 16.00 Palazzo Ruggi d’Aragona. Scatti d’autore: quando la fotografia incontra il patrimonio cult

  • Incontri: 5 aprile ore 10.30 Palazzo Fruscione. A metà strada tra i disability studies e la grande letteratura. Con Paola Aie

  • Incontri: 5 Aprile ore 19.30 Palazzo Fruscione. Il teatro nelle carceri. Con il collettivo Putéca Celidònia in dialogo con An

  • Incontri: 6 Aprile ore 16.00 Palazzo Fruscione. La parola onestà. Con Simona Dolce (scrittrice), autrice di La Battaglia dell

  • Suoni: 6 Aprile ore 20.30 Palazzo Fruscione. Pop rock: due generazioni a confronto con i Dia Libre e Zaund. Due band saranno

  • Sezione bambini: 7 aprile ore 10.30 Palazzo Fruscione. Vivian Maier. La bambinaia che inventa la street photography. Attività

  • Visioni: 7 Aprile ore 18.30 Palazzo Fruscione. Sicilian Ghost Story. Introduce Gabriele Bojano (giornalista) Anno: 2017. Prod

  • Visioni (extra): 9 aprile ore 18.00 Palazzo Fruscione. Solo per passione: Letizia Battaglia fotografa. Anno: 2022. Durata: 11

  • Incontri: 11 Aprile ore 19.30 Palazzo Fruscione. La voce segreta della musica. Con Valeria Saggese (giornalista). Un racconto

  • Incontri: 12 Aprile ore 10.30 Palazzo Fruscione. Parola e Fotografia con Francesco de Core (Direttore “Il Mattino”), Ivan Rom

  • Incontro: 12 aprile ore 19.30 Palazzo Fruscione. Un viaggio picaresco. Con Dario Tomasello (Università degli Studi di Messina

  • Suoni: 13 Aprile ore 20.30 Palazzo Fruscione. La nuova canzone d’autore con Bif (cantautore) e Moreno Naddeo (cantautore). Da

  • Visioni: 14 Aprile ore 18.30 Palazzo Fruscione. Indivisibili. Introduce Piera Carlomagno (scrittrice e giornalista). Anno: 20

  • Visioni (extra): 16 aprile ore 18.00 Palazzo Fruscione. Solo per passione: Letizia Battaglia fotografa. Anno: 2022. Durata: 1

  • Suoni: 20 Aprile ore 20.30 Palazzo Fruscione. La nuova canzone d’autore. Con Fedeshui (cantautrice) e Susanna Reppucci (canta

  • Sezione bambini: 21 aprile ore 10.30 Palazzo Fruscione. Tina Modotti. La fotografa della rivoluzione. Incontro e Attività lab

  • Visioni: 21 Aprile ore 18.30 Palazzo Fruscione. Prima che la Notte. Introduce Eduardo Scotti (giornalista). Anno: 2018. Produ

  • Visioni (extra): 23 aprile ore 18.00 Palazzo Fruscione. Solo per passione: Letizia Battaglia fotografa. Anno: 2022. Durata: 1

  • Incontri: 24 Aprile ore 18.30 Palazzo Fruscione. Strike a pose. Club di Fotografia. “Strike a pose” sperimenta l’arte della r

  • Incontri: 25 Aprile ore 19.30 Palazzo Fruscione. Donne e resistenza. Con Maria Rosaria Pelizzari (Università di Salerno) in d

  • Incontri: 26 aprile ore 19.30 Palazzo Fruscione. Nuvole inquiete. Di parole e di danza. Con Ercole Giap Parini (Università de

  • Incontri: 27 aprile ore 10.30 Palazzo Fruscione. Lemno. Storie dal mondo antico. Con Emanuele Greco (Direttore della Scuola a

  • Suoni: 27 Aprile ore 20.30 Palazzo Fruscione. Qui va la? Con Ensemble Theia in dialogo con Olga Chieffi. Un viaggio nella mus

  • Visioni: 28 Aprile ore 18.30 Palazzo Fruscione, La sorgente dell’amore. Introduce Maria Rosaria Greco (Direttrice “Femminile

  • Visioni (extra): 30 aprile ore 18.00 Palazzo Fruscione. Solo per passione: Letizia Battaglia fotografa. Anno: 2022. Durata: 1

  • Incontri: 3 Maggio ore 19.30 Palazzo Fruscione. Caleidoscopio Pasolini. Con Francesco di Bella (cantautore) e Angelo Petrella

  • Incontri: 4 Maggio ore 20.30 Palazzo Fruscione. I miei invincibili con Gino Castaldo (giornalista). Intervento di Valeria Sag

  • Sezione bambini: 5 maggio ore 10.30 Palazzo Fruscione. Diane Arbus. Raccontare le differenze, siamo tutti diversi. Incontro e

  • Visioni: 5 Maggio ore 18.30 Palazzo Fruscione. Certi Bambini. Introduce Diego de Silva (scrittore). Intervento di Fausta Saba

  • Visioni (extra): 7 maggio ore 18.00 Palazzo Fruscione. Solo per passione: Letizia Battaglia fotografa. Anno: 2022. Durata: 11

  • Incontri: 8 maggio ore 19.30 Palazzo Fruscione. Dialoghi sull’immagine. Con Alberto Abruzzese (sociologo e saggista) e France

  • Incontri: 9 Maggio ore 19.30 Palazzo Fruscione. Il 1978 e Letizia Battaglia. Introduzione di Corrado de Rosa (psichiatra e sc

  • Incontri: 10 Maggio ore 10.30 Ateneo di Salerno. Lacrime Mute con la Compagnia Divago. Intervento di Antonella Trotta (Univer

  • Incontri: 11 Maggio ore 19.30 Palazzo Fruscione. L’invincibile Nick Drake con Stefano Pistolini (giornalista e scrittore), au

  • Sezione bambini: 12 maggio ore 10.30 Palazzo Fruscione. Letizia Battaglia. Contro le mafie, solo per amore. Incontro e Attivi

  • Visioni: 12 maggio ore 18.30 Palazzo Fruscione. Il Papà di Giovanna. Introduce Giacomo Manzoli (Alma Mater Studiorum- Univers

  • Incontri: 14 maggio ore 19.30 Palazzo Fruscione. Conversazioni sulla seduzione. Con Claudia Attimonelli (Università Aldo Moro

  • Incontri: 15 Maggio ore 10.30 Palazzo Fruscione. Letizia Battaglia: arte e mondo queer. Con Alfonso Amendola (Università di S

  • Incontri: 15 Maggio ore 18.30 Palazzo Fruscione. Limen Open Music: Giovani talenti del territorio. Una serata dedicata a chi

  • Incontri: 18 maggio ore 10.30 Palazzo Fruscione. Dialoghi sul lavoro culturale tra partecipazione e innovazione Con Roberta P

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