Aggiornamenti

Pagine: mercoledì 6 maggio (ore 20.00) Irriducibili. Alterità dell’anima zingara Con Djana Pavlovic (giornalista e scrittrice). Introduce Monica Trotta (giornalista) A partire dal volume Irriducibili. Alterità dell’anima zingara, di Djana Pavlovic, Edizioni Upre Roma, 2025. Irriducibile: così vive l’anima zingara, nell’alterità, nella ferita, nella dignità che resiste. Nata in Serbia in una famiglia Rom, Djana Pavlovic ha conosciuto fin da bambina il peso del pregiudizio e ha trasformato quell’esperienza in coscienza, voce pubblica, lotta per i diritti. Attrice, attivista e protagonista dell’impegno culturale e politico romanì in Europa, ha fatto della propria storia una battaglia contro ogni discriminazione....

Laboratori: lunedì 4 maggio (ore 20.00) Dalla scrittura alla voce Laboratorio di Scrittura creativa a cura di Manù Squillante (cantautore e scrittore) Il terzo incontro prosegue il lavoro creativo continuando sviluppare e rielaborare gli epitaffi viventi nati durante il laboratorio, approfondendo la scrittura e iniziando a trasformare i testi in parola viva....

Incontri: lunedì 4 maggio (ore 10.00-14.00) “Nella mia ora di libertà – Comunicare il carcere” Corso di formazione OdG Campania (in collaborazione con OdG Campania) Relatori: Carlo Brunetti (direttore Casa circondariale “A. Caputo” Salerno), Girolamo Daraio (docente di diritto penitenziario, Università degli Studi di Salerno), Samuele Ciambriello (garante dei diritti dei detenuti Regione Campania). Modera Francesca Salemme (giornalista). Saluti di Ottavio Lucarelli (presidente OdG Campania) e Marco Russo (presidente Tempi Moderni) Un ragionamento su come viene raccontato il carcere dalla stampa, cosa sarebbe possibile correggere, cambiare, diversificare… per evitare stereotipi e narrazioni sbagliate. ...

Visioni: domenica 3 maggio (ore 19.00) Nostalgia Introduce Francesca Salemme (giornalista) in dialogo con Mariangela Palmieri (docente di Storia del Cinema, Università degli Studi di Salerno) Anno 2022 - Durata: 117 minuti – Genere: Drammatico - Produzione: Italia - Regia: Mario Martone – Interpreti: Pierfrancesco Favino, Tommaso Ragno, Francesco di Leva, Anita Quattrocchi. «La conoscenza è nella nostalgia. Chi non si è perso non possiede» con questo verso tratto da "Poesie in forma di rosa" di Pasolini si apre il film di Mario Martone, basato sul romanzo di Ermanno Rea, che racconta la vicenda di Felice Lasco, che torna a casa...

Incontri: sabato 2 maggio (ore 21.00) Le Nuvole Con Gino Castaldo (giornalista e scrittore) in dialogo con Valeria Saggese (giornalista) Dalla notte trascorsa all’Agnata nella stanza di De André, Gino Castaldo ci porta nel mondo di Faber, tra ricordi personali e un focus sull’album Le Nuvole....

Incontri | Extra: venerdì 1 maggio (ore 20.00) Poesia e Voce (a cura di Francesco Napoli) Con i poeti Isabella Leardini, Gianmario Villalta e Enzo Ragone. Modera Francesco Napoli (critico letterario). Introduce Stefano Pignataro (giornalista). Nell’ambito della tradizione mediterranea, la Voce e l’oralità hanno sempre avuto un ruolo primario nella trasmissione della conoscenza. Oggi questa modalità torna centrale nel dibattito poetico italiano. E su questo tema si intreccerà un dialogo che vedrà coinvolti tre poeti italiani tra i più attenti al rapporto tra scrittura e voce. Nel corso  dell'incontro coordinato da Francesco Napoli, dialogheranno sul tema dell’incontro e leggeranno dalle loro opere:...

Pagine: mercoledì 29 aprile (ore 18.00) Aprire lo sguardo Con Alessandra Mauro (scrittrice, direttrice editoriale Contrasto), in dialogo con Monica Trotta (giornalista) A partire dal volume Aprire lo sguardo. 15 fotografie che raccontano l’Italia, di Alessandra Mauro, Garzanti 2026. Alessandra Mauro raccoglie 15 fotografie memorabili che, nel comporre il «mosaico visuale» del nostro paese, testimoniano «come lo abbiamo ritratto e come ci siamo ritratti» negli anni. Nel racconto appassionante dell’autrice la fotografia si rivela testimone ineguagliata del nostro passato attraverso le opere di alcuni tra gli autori italiani più significativi di tutti i tempi....

Visioni | Pagine Extra: mercoledì 29 aprile (ore 20.30) Identità rubata di Florencia Santucho, R.Vázquez-Salessi (Regno Unito, 2025, 25’) di Florencia Santucho, R.Vázquez-Salessi Rapito alla nascita durante la dittatura in Argentina, un uomo di 46 anni ritrova finalmente la sua famiglia biologica grazie all’instancabile lavoro delle Nonne di Plaza de Mayo. Nella sua ricerca della verità, scopre l’esistenza di un vasto programma di adozioni illegali e di crimini perpetrati durante la dittatura militare del 1976-1983. Questo film è il debutto alla regia di Florencia Santucho, sorella del protagonista del film. Florencia ha iniziato la sua carriera in televisione a Roma prima di trasferirsi a Buenos...

Suoni|Extra: lunedi 27 aprile (ore 12.00) Teatro d’Ateneo dell’Università degli Studi di Salerno “Crêuza de mä” 42 Anni, un Mediterraneo. In collaborazione con l’Università degli Studi di Salerno Con Alessandro Adami (voce, chitarra e bouzoki), Maurizio Giannone (percussione e cori), Roberto Giannone (chitarra), Stefano Zeni (violino), Giuseppina Turra (attrice), Paolo Castaldi (live painting). Saluti di Virgilio D’Antonio (magnifico rettore dell’Università degli Studi di Salerno) Produzione originale del Festival De André, realizzata nel 2024 in collaborazione con il Centro Teatrale Bresciano, è uno spettacolo teatrale e musicale che coniuga l’esecuzione integrale del rivoluzionario album di F. De André con un monologo dedicato alle...

Visioni: domenica 26 aprile (ore 19.00) Ariaferma Introduce Francesca Salemme (giornalista) in dialogo con Piera Carlomagno (scrittrice) Anno 2021 - Durata: 117 minuti (1h20’) – Genere: Drammatico- Produzione: Italia - Regia: Leonardo di Costanzo. Interpreti Toni Servillo, Silvio Orlando, Fabrizio Ferracane, Salvatore Striano, Roberto De Francesco. Un vecchio carcere ottocentesco, situato in una zona impervia e imprecisata del territorio italiano, è in dismissione. Per problemi burocratici, però, i trasferimenti si bloccano e una dozzina di detenuti con pochi agenti di polizia penitenziaria devono restarci un po’ di più, in attesa di nuove destinazioni. In un’atmosfera sospesa, le regole di separazione si allentano e tra...