Incontri

Incontri: sabato 16 maggio (ore 10.00) Welfare e lavoro culturale Con Giovanni Boccia Artieri (Università di Urbino Carlo Bo e presidente Santarcangelo dei Teatri), Virgilio D’Antonio (magnifico rettore dell’Università degli Studi di Salerno), Elisa Fulco (storica dell’arte, curatrice e saggista), Andrea Lombardinilo (Università Roma Tre e presidente della Fondazione Quadriennale di Roma), Roberta Paltrinieri (docente di sociologia dei processi culturali e comunicativi, Alma Mater Studiorum, Università di Bologna), Andrea Prete (presidente di Unioncamere e Camera di Commercio di Salerno), Antonio Sada (presidente Confindustria Salerno). Introducono Alfonso Amendola (direttore scientifico Tempi Moderni) e Marco Russo (presidente Tempi Moderni) L’incontro propone una...

Incontri: venerdì 15 maggio (ore 20.00) Cos’è popular oggi all’epoca delle piattaforme Con Giovanni Boccia Artieri (docente di Sociologia della comunicazione e dei media digitali, Università di Urbino Carlo Bo). Introduce Alfonso Amendola (direttore scientifico Tempi Moderni). Saluti di Maurizio Merico (direttore Dipartimento Studi Politici e Sociali, Università degli Studi di Salerno) Questa lectio propone una riflessione sociologica sul significato del “popolare” nell’attuale ecosistema delle piattaforme digitali. Se nella modernità il popular rimandava a pratiche culturali collettive e a forme relativamente condivise di consumo e riconoscimento, oggi esso si ridefinisce entro ambienti governati da algoritmi, metriche di visibilità e...

Incontri: lunedì 11 maggio (ore 10.00) AI e Edugame Con Michele Todino (ricercatore di Didattica speciale e Tecnologie didattiche, Università di Salerno) in dialogo con Diodato De Maio (presidente Fondazione De Chiara De Maio). Coordina Alessia Sozio (PhD, UniPegaso) L’intelligenza artificiale applicata agli edugame rende l’apprendimento più personalizzato, adattando contenuti, livelli di difficoltà e feedback in base ai bisogni del singolo studente. In questo incontro, il gioco educativo diventa uno spazio interattivo e dinamico per analizzare temi dell’arte....

Incontri: sabato 9 Maggio (ore 11.00) Passione fotografia in collaborazione con Lab 147 Con Lello Campanelli (già dipendente pubblico), Loredana Vecchi (psichiatra) in dialogo con Alessandro Mazzaro (giornalista) Campanelli ritiene che l’attività fotografica, come tutte le attività creative, abbia una proprietà benefica, salvifica per chi la pratica. Chiedendosi se questa qualità potesse essere indirizzata a beneficio di quelle persone afflitte da problematiche più complesse ha pensato di rivolgersi alla scienza attraverso operatori psichiatrici per cercare insieme, ognuno con le proprie competenze, di dar vita ad un laboratorio di fotografia, attraverso “il gioco” dell’autoritratto. ...

Incontri: venerdì 8 maggio (ore 20.00) Ottocento! Con Massimo Cerulo (docente di Sociologia Università di Napoli “Federico II”-CERLIS CNRS, Sorbonne Paris Cité) e Antonio Rafele (docente di Sociologia dei processi culturali e comunicativi, Università di Roma La Sapienza). Introduce Alfonso Amendola (direttore scientifico Tempi Moderni). Saluti di apertura: Gennaro Iorio (docente di Sociologia generale, Università degli Studi di Salerno) L’incontro muove dal brano scritto da Fabrizio De André nel 1990, pagina singolare e visionaria in cui il melodramma si intreccia allo yodel, generando un effetto di sottile straniamento. Ne nasce un’atmosfera sospesa, quasi crepuscolare, che sembra anticipare, come in...

Incontri: lunedì 4 maggio (ore 10.00-14.00) “Nella mia ora di libertà – Comunicare il carcere” Corso di formazione OdG Campania (in collaborazione con OdG Campania) Relatori: Carlo Brunetti (direttore Casa circondariale “A. Caputo” Salerno), Girolamo Daraio (docente di diritto penitenziario, Università degli Studi di Salerno), Samuele Ciambriello (garante dei diritti dei detenuti Regione Campania). Modera Francesca Salemme (giornalista). Saluti di Ottavio Lucarelli (presidente OdG Campania) e Marco Russo (presidente Tempi Moderni) Un ragionamento su come viene raccontato il carcere dalla stampa, cosa sarebbe possibile correggere, cambiare, diversificare… per evitare stereotipi e narrazioni sbagliate. ...

Incontri: sabato 2 maggio (ore 21.00) Le Nuvole Con Gino Castaldo (giornalista e scrittore) in dialogo con Valeria Saggese (giornalista) Dalla notte trascorsa all’Agnata nella stanza di De André, Gino Castaldo ci porta nel mondo di Faber, tra ricordi personali e un focus sull’album Le Nuvole....

Incontri: sabato 25 aprile (ore 11.00) Passione fotografia in collaborazione con Lab 147 Con Corradino Pellecchia (scrittore-fotografo) in dialogo con Erminia Pellecchia (giornalista) Ha diverse vite Corradino Pellecchia, prima avvocato e poi docente, ma da oltre cinquant’anni affida alla fotografia e al teatro il racconto della memoria. Dagli anni ‘’70 osserva e interpreta luoghi, volti e riti di Salerno. Le sue immagini e i suoi testi nascono dal desiderio di custodire e restituire l’anima culturale della città nel tempo. Operazione non facile, ma necessaria. Vitale. ...

*** Evento RINVIATO a data da destinarsi Incontri: venerdì 24 aprile (ore 20.00) La poetica dei margini Con Giso Amendola (docente di sociologia del diritto, Università degli Studi di Salerno). Introduce Alfonso Amendola (direttore scientifico Tempi Moderni) A partire da alcuni temi nodali nelle canzoni di Faber, l’incontro propone una riflessione sulle figure ai confini della società: marginali, esclusi, tossicodipendenti, vite ferite che nella sua poetica trovano ascolto e dignità. Il percorso mette in luce uno sguardo capace di trasformare la canzone in uno spazio di comprensione umana e critica sociale, in costante attenzione verso chi resta ai bordi. In questa...

Incontri: giovedì 23 aprile (ore 20.00) Della solitudine di massa Con Valerio Bispuri (fotografo) in dialogo con Monica Trotta (giornalista). Saluti di Antonia Autuori (presidente di Fondazione della Comunità Salernitana) Le fotografie di Bispuri nascono da anni trascorsi dentro le carceri, in ascolto. Non sono immagini sul crimine, ma sull’assenza. Sull’uomo quando viene privato dello spazio, del tempo, del nome. Della solitudine di massa è un omaggio a De André, che ha saputo guardare gli ultimi senza giudicarli, restituendo loro voce e dignità. Nel racconto del fotografo il carcere è il luogo dove la collettività concentra la propria paura, ma anche...