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infiniti mondi

viaggio nella
poetica di
fabrizio de andré

Disegno: Roberta Coralluzzo

infiniti mondi
viaggio nella
poetica di
fabrizio de andré

Mostra collettiva diffusa a cura di Tempi Moderni

Dall’21 marzo al 2 giugno 2026

Scopri il sito INFINITI MONDI

INFINITI MONDI

Viaggio nella Poetica di Fabrizio de André

di Tempi Moderni

Al centro di tutto c’è il mondo, il mondo così com’è: un mondo che ovunque tende ad assomigliare a sé stesso, che sfugge a definizioni semplici. Un mondo complesso, immenso e a volte spaventoso.

Le opere in mostra riuniscono gli sguardi di fotografi, illustratori e artisti che hanno segnato in modo profondo il racconto visivo del nostro tempo: Stephen Alcorn, Gianni Berengo Gardin, Valerio Bispuri, Lisetta Carmi, Paolo Castaldi, Mimmo Dabbrescia, Barbara Di Maio, Mario Dondero, Pablo Echaurren, Luciano Ferrara, Guido Giannini, Luca Greguoli Venini, Matilde Grossi, Guido Harari, Mimmo Jodice, Reinhold Kohl, Silvia Lelli, Teresa Marchesi, Cesare Monti, Lina Pallotta, Paolo Pellegrin, Ivan Romano, Maurizio Savini, Carlo Silvestro, Gabriele Salvatores, Sergio Staino. Linguaggi differenti, chiamati qui a comporre un racconto corale della realtà contemporanea.

Il percorso attraversa alcuni dei territori più fragili e controversi dell’esperienza umana: la condizione dell’individuo nelle carceri e la lunga lotta per la chiusura dei manicomi in Italia, lo sguardo a culture diverse, il corpo e l’identità di genere, la condizione della donna, il rapporto con il sacro, la guerra e le sue vittime innocenti, la morte e il delicato tema del fine vita. La forza evocativa della grande fotografia d’autore dialoga con la delicatezza dell’illustrazione, del disegno e della scultura, dando vita a un viaggio visivo che richiama le stesse domande, tensioni e inquietudini che attraversano la musica e la poesia di Fabrizio De André, qui restituite in nuove forme.

Perché chi sa parlare oltre il proprio tempo, chi riesce a emozionare generazioni lontane tra loro, non può lasciarci indifferenti. È il destino delle opere che diventano classici: superano i confini storici e culturali e continuano a interrogarci, perché sanno entrare nel cuore dell’esperienza umana. Come accade per i grandi libri, anche la musica di Fabrizio De André non appartiene a un tempo soltanto. Le sue canzoni si offrono a molteplici livelli di interpretazione, tutti possibili. Continuano a parlarci nel tempo, perché il mondo, per chi sa leggerlo, è un lungo testo senza fine, fatto di ripetizioni e ritorni.

Può accadere, allora, di scoprire che una canzone creduta d’amore parlava invece di libertà, ma poco importa: libertà e amore, in alcune stagioni della vita, finiscono per assomigliarsi. Ogni significato emerge nel momento più opportuno e nessuna lettura potrà mai dirsi definitiva. Le sue canzoni sono un continuo fluire di sensazioni che, appena afferrate, già si trasformano: intanto siamo cambiati noi, e ciò che ascoltiamo sembra perdere un antico significato per acquistarne un altro, nuova rappresentazione, tra gli infiniti mondi, del nostro mondo così com’è.

La mostra resterà aperta al pubblico dall’21 marzo al 2 giugno 2026

Biglietti

Intero: € 10,00

Ridotto: € 8,00 under 25 (13-25 anni), persone con disabilità, gruppi (min 20 persone)

  • € 12,00 intero
  • € 10,00 ridotto under 25 (14-24 anni), persone con disabilità, gruppi (min 20 persone), convenzioni con La Feltrinelli, FIAF, Ecstra
  • € 6,00 ridotto speciale scuole
  • Ingresso Gratuito: minori di 14 anni, 2 insegnanti accompagnatori per classe, guide turistiche italiane munite di tesserino di abilitazione, giornalisti con tesserino ODG previo accredito presso l’Ufficio Stampa, 1 accompagnatore per persone con disabilità che presentino necessità e regolare documentazione
  • € 13,00 open (possibilità di visitare la mostra in un giorno a propria scelta e nell’orario desiderato, saltando le eventuali code).

 

Leggi le FAQ – Domande frequenti

Orari Mostra

Ingresso Palazzo Fruscione

  • Lunedi: 16.30-20.30
  • Da martedì a venerdì: 9.30-13.30, 16.30-20.30
  • Sabato e festivi* 10.00-21.00
  • *5 aprile (Santa Pasqua) 10.30-13.30, 16.30-20.30
  • *6 aprile (Lunedì in Albis), 25 aprile, 1° maggio, 2 giugno: orario continuato, 10.00-21.00Chiusura: lunedì mattina, salvo aperture straordinarie su richiesta per scolaresche e gruppi.

Biglietteria mostra

Palazzo Fruscione

Vicolo Adelberga 24, 84121 Salerno

e online su:
logo VIVATICKET

Palazzo Fruscione - disegno © Roberta Coralluzzo

Palazzo Fruscione

Mostra Diffusa: sedi e orari

Ingresso gratuito

Per aperture straordinarie dei luoghi della mostra diffusa, consultare i singoli siti web ufficiali

Complesso di San Pietro a Corte (Ipogeo e Cappella di Sant’Anna)
Larghetto S. Pietro a Corte 8 – Salerno
Lunedi chiusura, martedì–domenica 10.00-18.30 (ultimo ingresso ore 18.00)

Archivio di Stato (salone delle Esposizioni e Cappella di San Ludovico)
Largo Abate Conforti 7 – Salerno
Lunedì e venerdì 8.00-14.00 martedì, mercoledì, giovedì: 8.00-17.00; sabato e domenica chiusura

Monastero di San Nicola a Palma (Chiostro della Fondazione Ebris)
Via Salvatore de Renzi, 50 – Salerno
Lunedì, martedì, mercoledì, giovedì, venerdì 9.00-17.00 sabato e domenica chiusura

Giardino della Minerva (opera visibile gratuitamente all’ingresso, prima dell’accesso alla biglietteria)
Vicolo Ferrante Sanseverino, n° 1 – Salerno
Da martedì a domenica: dalle ore 9.30 alle ore 19.00

Teatro Giuseppe Verdi (Foyer)
Piazza Matteo Luciani 1 – Salerno
– visitabile in occasione degli spettacoli

Palazzo Ruggi d’Aragona (Scalone)
via Torquato Tasso 46 – Salerno
Dal lunedì al venerdì, con un orario continuato dalle 08.00 alle 18.00

Cittadella Giudiziaria (Giardini)
Via Dalmazia 1 – Salerno
Da lunedì a venerdì: dalle ore 9.00 alle ore 13.00

Università degli Studi di Salerno (Chiostro della Pace)
Via Giovanni Paolo II, 132 – Fisciano (Sa)
Da lunedì a venerdì: dalle ore 8.00 alle ore 19.00

San Pietro a Corte - disegno © Roberta Coralluzzo

Ipogeo e Cappella di Sant’Anna in San Pietro a Corte

Archivio di Stato - disegno © Roberta Coralluzzo

Salone delle Esposizioni e Cappella di San Ludovico dell’Archivio di Stato di Salerno

Fondazione Ebris - disegno © Roberta Coralluzzo

Chiostro del Monastero di San Nicola della Palma | Fondazione Ebris

Giardino della Minerva - Disegno © Roberta Coralluzzo alkestudio.it

Giardino della Minerva

Teatro Giuseppe Verdi - disegno © Roberta Coralluzzo

Foyer del Teatro Giuseppe Verdi

Palazzo Ruggi d'Aragona - disegno © Roberta Coralluzzo

Scalone monumentale di Palazzo Ruggi D’Aragona

Teatro Giuseppe Verdi - disegno © Roberta Coralluzzo

Giardini della Cittadella Giudiziaria

Università di Salerno - Disegno © Roberta Coralluzzo alkestudio.it

Chiostro della Pace, Università degli Studi di Salerno

RASSEGNA
Racconti del Contemporaneo X Edizione

navighiamo
su fragili vascelli

I Racconti del Contemporaneo quest’anno omaggiano Faber. Da qui il titolo della decima edizione Navighiamo su fragili vascelli, ovvero un invito a riflettere sulla condizione del nostro tempo, segnato da incertezze, cambiamenti e vulnerabilità. L’immagine del vascello richiama ciò che ci sostiene nel viaggio dell’esistenza (relazioni, memorie, linguaggi, comunità) pur nella sua intrinseca fragilità. La rassegna si propone così come uno spazio di incontro e di pensiero, in cui la precarietà non è solo limite, ma anche occasione di ricerca, consapevolezza e condivisione. Perché esistono rassegne che si limitano a mettere in fila appuntamenti. E poi ce ne sono altre, più rare, che scelgono di generare visioni, di accendere pensieri, di lasciare un segno: la nostra rassegna appartiene con naturalezza a questa seconda dimensione. Non un semplice calendario di eventi, ma un organismo pulsante, vivo, attraversato dalla forza della parola, dalla profondità dell’ascolto, dal fascino irripetibile dell’incontro. Partendo da un magistrale “pretesto”: gli infiniti mondi, che dalla bruniana memoria attraversano l’opera visiva e l’immaginario di Fabrizio De André, ci hanno consentito di realizzare una decima edizione che si afferma, ancora una volta, come uno spazio privilegiato di dialogo autentico tra autori e pubblico, tra intelligenza e sensibilità, tra esperienza vissuta e immaginazione. Qui la cultura si abita, si attraversa, si condivide. Diventa esperienza viva, presenza, relazione. Al centro del nostro progetto pulsa un amore profondo per la narrazione in tutte le sue forme: la parola scritta che si fa confronto diretto, il pensiero che si apre al dibattito, la voce che restituisce corpo, calore e respiro alle idee. Ogni appuntamento è concepito come un incontro ravvicinato, quasi intimo, un “a tu per tu” capace di abbattere le distanze, di creare prossimità, di trasformare chi ascolta in parte viva e vibrante del racconto.

Intorno a questo nucleo si dispiega una trama ricca e seducente di linguaggi: concerti che amplificano le emozioni, lectio universitarie che scavano in profondità ma nella magia della leggerezza, film che depositano visioni e domande, reading che restituiscono alla parola la sua potenza più originaria e incantatoria. Ogni serata segue il ritmo di un doppio movimento armonioso: prima il pensiero che illumina, poi la vibrazione che attraversa; prima l’approfondimento, poi l’esperienza sensibile. Un’alternanza di ragione e passione, conoscenza e bellezza, lucidità e incanto.

Questa decima edizione de I Racconti del Contemporaneo è navigazione energica che mette in moto comunità, che valorizza i luoghi, che intreccia connessioni fertili tra discipline, saperi e generazioni. In un tempo spesso frammentato, rapido, distratto, la nostra rassegna compie una scelta precisa e quasi controcorrente: quella della lentezza, della qualità, dell’ascolto vero. La scelta dell’incontro come esperienza piena.

Non si tratta semplicemente di ampliare o diversificare un’offerta culturale, ma di costruire un’esperienza totale, avvolgente, capace di coinvolgere ospiti e pubblico in un concreto spazio dialettico. Qui i linguaggi non si sovrappongono: si cercano, si rispondono, si sostengono. La pluralità (e qui torna la lezione di Giordano Bruno) non è dispersione, ma ricchezza viva. È la possibilità di incontrare desideri, gusti e sensibilità differenti, offrendo a ciascuno un luogo in cui sentirsi toccato, riconosciuto, chiamato in causa.

Dieci edizioni raccontano una crescita costante, una presenza sempre più diffusa, una comunità culturale che si allarga e si rafforza. Eppure, dentro questa evoluzione, resta intatta la sua anima più autentica: fare della cultura un luogo di appartenenza, un ponte sottile e potente tra memoria e futuro, un laboratorio di senso, capace di interrogare il presente e renderlo più leggibile, più vicino, più umano.

I Racconti del Contemporaneo è, in fondo, questo: una celebrazione del pensiero e dell’immaginazione, una festa dell’intelligenza e dell’emozione. Un invito a fermarsi, ad ascoltare davvero, a lasciarsi attraversare da storie che parlano del nostro tempo e, insieme, di noi. Perché raccontare il contemporaneo non significa solo descriverlo, ma imparare a leggerlo, a interrogarlo, ad abitarlo con più profondità e consapevolezza.

E forse, al termine di ogni incontro, non porteremo con noi soltanto un ricordo. Nel nostro “fragile vascello” porteremo uno sguardo nuovo: più vigile, più aperto, più sensibile. Più umano.

Programma

TUTTO IL PROGRAMMA

Incontri, musica e cineforum, all’interno di Palazzo Fruscione, sono a ingresso gratuito, fino a esaurimento posti.
Consigliata la prenotazione on line su booking@tempimodernidee.com

FAQ – Domande frequenti

Come prenoto l'ingresso alla mostra, a Palazzo Fruscione?

Per visitare la mostra non è necessaria la prenotazione. La biglietteria è presso Palazzo Fruscione in Vicolo Adelberga 24 a Salerno, e online su VIVATICKET

Quali sono gli orari per visitare la mostra, a Palazzo Fruscione?

Lunedi: 16.30-20.30
Da martedì a venerdì: 9.30-13.30, 16.30-20.30
Sabato e festivi* 10.00-21.00

*5 aprile (Santa Pasqua) 10.30-13.30, 16.30-20.30
*6 aprile (Lunedì in Albis), 25 aprile, 1° maggio, 2 giugno: orario continuato, 10.00-21.00
Chiusura: lunedì mattina, salvo aperture straordinarie su richiesta per scolaresche e gruppi.

Quali sono gli orari degli altri luoghi, ingresso gratuito, per la Mostra Diffusa?

Complesso di San Pietro a Corte (Ipogeo e Cappella di Sant’Anna) – Larghetto S. Pietro a Corte, 8 – Salerno (ingresso gratuito)
Lunedi chiusura, martedì–domenica 10.00-18.30 (

Archivio di Stato (salone delle Esposizioni e Cappella di San Ludovico) – Largo Abate Conforti, 7 – Salerno (ingresso gratuito)
Lunedì e venerdì 8.00-14.00 martedì, mercoledì, giovedì: 8.00-17.00; sabato e domenica chiusura

Monastero di San Nicola a Palma (Chiostro della Fondazione Ebris) – Via Salvatore de Renzi, 50 – Salerno (ingresso gratuito)
Lunedì, martedì, mercoledì, giovedì, venerdì 9.00-17.00 sabato e domenica chiusura

Giardino della Minerva (opera visibile gratuitamente all’ingresso, prima dell’accesso alla biglietteria) – Vicolo Ferrante Sanseverino, n° 1 – Salerno
Da martedì a domenica: dalle ore 9.30 alle ore 19.00

Teatro Giuseppe Verdi (Foyer) – Piazza Matteo Luciani – Salerno (in occasione degli spettacoli)

Scalone di Palazzo Ruggi d’Aragona (ingresso gratuito) – Via Torquato Tasso, 46 – Salerno
Dal lunedì al venerdì, con un orario continuato dalle 08:00 alle 18:00

Giardini della Cittadella Giudiziaria (ingresso gratuito) – Via Dalmazia 1 – Salerno
Da lunedì a venerdì: dalle ore 9.00 alle ore 13.00

Chiostro della Pace, Università degli Studi di Salerno (ingresso gratuito) – Via Giovanni Paolo II, 132 – Fisciano (Sa)
Da lunedì a venerdì: dalle ore 8.00 alle ore 19.00

 

*Per aperture straordinarie dei luoghi della mostra diffusa, consultare i singoli siti web ufficiali

Dove si svolgono gli eventi della Rassegna?

Molti eventi si svolgono a Palazzo Fruscione, nel centro storico di Salerno in Vicolo Adelberga 24, con ingresso gratuito. Le informazioni per altri eventi, ospitati presso diverse strutture, sono indicati nella scheda dell’evento stesso e consultabile sul Programma nel sito.

Qual'è il costo per l'ingresso agli eventi?

Incontri, eventi musicali, talk e cineforum, all’interno di Palazzo Fruscione, sono a ingresso gratuito fino a esaurimento posti.
È consigliata la prenotazione online su booking@tempimodernidee.com o tramite l’apposito Modulo di contatto.

Le informazioni per altri eventi, ospitati presso diverse strutture, sono indicati nella scheda dell’evento stesso e consultabile sul Programma nel sito.

Dove trovo le informazioni di tutti gli eventi programmati?

Accedendo alla pagina dedicata della Rassegna è possibile selezionare ogni singolo evento, leggere informazioni e approfondimenti.
Inoltre, per ogni evento, sarà previsto un post, o un’eventuale diretta, dalla nostra pagina Facebook o dal profilo Instagram. È possibile ricevere ulteriori informazioni recandosi direttamente presso Palazzo Fruscione, a Salerno in Vicolo Adelberga 24, scrivendo un’email a info@tempimodernidee.com o sfogliando la brochure.

Questa mostra è ideata, progettata e organizzata da

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Marco Russo
Presidente

Alfonso Amendola
Direttore Scientifico

Maria Paola Cioffi
Direttore Organizzativo

Ufficio stampa e comunicazione
Carlo Pecoraro
Marianna Mainenti
Gaia Simona Mauro
Maria Beatrice Russo

Conduzione eventi
Giovanna di Giorgio
Claudia Izzo
Carlo Pecoraro
Valeria Saggese
Francesca Salemme
Monica Trotta

Lavoratorio Epitaffi viventi
Manù Squillante

Grafica, disegni e siti web
Roberta Coralluzzo

Schede di sala sezione Visioni
Luigi Maria Russo

Contributi fotografici
Valentino Petrosino
Enza Sola
Tiziana Varani

Relazioni con Università di Salerno
Maria Beatrice Russo

Area accoglienza e guida
Sarah Brescia
Giulia Crispino
Giulia Guarracino
Nicola Panza
Luigi Maria Russo

Comitato Scientifico Rassegna

Francesco Casetti, Presidente

Olimpia Affuso, Paola Aiello, Alfonso Amendola, Claudia Attimonelli, Gabriele Balbi, Alberto Bentoglio, Giovanni Boccia Artieri, Federico Boni, Clementina Cantillo, Pietro Cavallo, Massimo Cerulo, Stefano Cristante, Virgilio D’Antonio, Pina De Luca, Pio Alfredo Di Tore, Lucrezia Ercoli, Filippo Fimiani, Giovanni Fiorentino, Alex Giordano, Simone Giorgino, Antonio Iannotta, Emiliano Ilardi, Gennaro Iorio, Paolo Jedlowski, Fabio La Rocca, Andrea Lombardinilo, Gianfranco Macrì, Giuseppe Maiello, Angelo Meriani, Maurizio Merico, Roberta Paltrinieri, Ercole Giap Parini, Maria Passaro, Maria Giovanna Petrillo, Carmine Pinto, Andrea Rabbito, Antonio Rafele, Marco Russo, Annamaria Sapienza, Lello Savonardo, Michele Scafuro, Vincenzo Valentino Susca, Enrico Terrinoni, Francesco Vitale, Stefania Zuliani

Mostra e Rassegna realizzate grazie al sostegno di

Regione Campania
Comune di Salerno + Salerno
Camera di Commercio CCIAA

A cura di

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Mostra diffusa in collaborazione con

Teatro Verdi
Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio Salerno e Avellino logo
Archivio di Stato di Salerno logo
Fondazione Ebris
Fond. Scuola Medica Salernitana
Università degli Studi di Salerno

Patrocini

Regione Campania
Provincia di Salerno logo
Comune di Salerno + Salerno
Camera di Commercio CCIAA
Confindustria Salerno
Università degli Studi di Salerno
Fondazione Carisal – Fondazione Cassa di Risparmio
Ordine dei Giornalisti logo

Sezione Musica

AssoMusica

Con il contributo di

Regione Campania
Comune di Salerno + Salerno
Logo Camera di Commercio
Allianz logo
Banca Campania Centro
Centrale del Latte
Contra
De Luca Attrezzature
Fondazione Carisal – Fondazione Cassa di Risparmio
Fondazione Ebris
Fondazione Saccone
Fondazione Cristiano Tosi
Metoda logo
Project Finance
Ritonnaro
Gruppo SADA

Partner tecnici

Collaborazioni

Bookshop in collaborazione con

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