Pagine: mercoledì 1 aprile (ore 20.00)
Pagine: mercoledì 1 aprile (ore 20.00) Dio è gratis il prossimo costa Con Alfredo Franchini (giornal...
Disegno: Roberta Coralluzzo
Mostra collettiva diffusa a cura di Tempi Moderni
di Tempi Moderni
Al centro di tutto c’è il mondo, il mondo così com’è: un mondo che ovunque tende ad assomigliare a sé stesso, che sfugge a definizioni semplici. Un mondo complesso, immenso e a volte spaventoso.
Le opere in mostra riuniscono gli sguardi di fotografi, illustratori e artisti che hanno segnato in modo profondo il racconto visivo del nostro tempo: Stephen Alcorn, Gianni Berengo Gardin, Valerio Bispuri, Lisetta Carmi, Paolo Castaldi, Mimmo Dabbrescia, Barbara Di Maio, Mario Dondero, Pablo Echaurren, Luciano Ferrara, Guido Giannini, Luca Greguoli Venini, Matilde Grossi, Guido Harari, Mimmo Jodice, Reinhold Kohl, Silvia Lelli, Teresa Marchesi, Cesare Monti, Lina Pallotta, Paolo Pellegrin, Ivan Romano, Maurizio Savini, Carlo Silvestro, Gabriele Salvatores, Sergio Staino. Linguaggi differenti, chiamati qui a comporre un racconto corale della realtà contemporanea.
Il percorso attraversa alcuni dei territori più fragili e controversi dell’esperienza umana: la condizione dell’individuo nelle carceri e la lunga lotta per la chiusura dei manicomi in Italia, lo sguardo a culture diverse, il corpo e l’identità di genere, la condizione della donna, il rapporto con il sacro, la guerra e le sue vittime innocenti, la morte e il delicato tema del fine vita. La forza evocativa della grande fotografia d’autore dialoga con la delicatezza dell’illustrazione, del disegno e della scultura, dando vita a un viaggio visivo che richiama le stesse domande, tensioni e inquietudini che attraversano la musica e la poesia di Fabrizio De André, qui restituite in nuove forme.
Perché chi sa parlare oltre il proprio tempo, chi riesce a emozionare generazioni lontane tra loro, non può lasciarci indifferenti. È il destino delle opere che diventano classici: superano i confini storici e culturali e continuano a interrogarci, perché sanno entrare nel cuore dell’esperienza umana. Come accade per i grandi libri, anche la musica di Fabrizio De André non appartiene a un tempo soltanto. Le sue canzoni si offrono a molteplici livelli di interpretazione, tutti possibili. Continuano a parlarci nel tempo, perché il mondo, per chi sa leggerlo, è un lungo testo senza fine, fatto di ripetizioni e ritorni.
Può accadere, allora, di scoprire che una canzone creduta d’amore parlava invece di libertà, ma poco importa: libertà e amore, in alcune stagioni della vita, finiscono per assomigliarsi. Ogni significato emerge nel momento più opportuno e nessuna lettura potrà mai dirsi definitiva. Le sue canzoni sono un continuo fluire di sensazioni che, appena afferrate, già si trasformano: intanto siamo cambiati noi, e ciò che ascoltiamo sembra perdere un antico significato per acquistarne un altro, nuova rappresentazione, tra gli infiniti mondi, del nostro mondo così com’è.
Intero: € 10,00
Ridotto: € 8,00 under 25 (13-25 anni), persone con disabilità, gruppi (min 20 persone)
Leggi le FAQ – Domande frequenti
Ingresso Palazzo Fruscione
Ingresso gratuito
Per aperture straordinarie dei luoghi della mostra diffusa, consultare i singoli siti web ufficiali
Complesso di San Pietro a Corte (Ipogeo e Cappella di Sant’Anna)
Larghetto S. Pietro a Corte 8 – Salerno
Lunedi chiusura, martedì–domenica 10.00-18.30 (ultimo ingresso ore 18.00)
Archivio di Stato (salone delle Esposizioni e Cappella di San Ludovico)
Largo Abate Conforti 7 – Salerno
Lunedì e venerdì 8.00-14.00 martedì, mercoledì, giovedì: 8.00-17.00; sabato e domenica chiusura
Monastero di San Nicola a Palma (Chiostro della Fondazione Ebris)
Via Salvatore de Renzi, 50 – Salerno
Lunedì, martedì, mercoledì, giovedì, venerdì 9.00-17.00 sabato e domenica chiusura
Giardino della Minerva (opera visibile gratuitamente all’ingresso, prima dell’accesso alla biglietteria)
Vicolo Ferrante Sanseverino, n° 1 – Salerno
Da martedì a domenica: dalle ore 9.30 alle ore 19.00
Teatro Giuseppe Verdi (Foyer)
Piazza Matteo Luciani 1 – Salerno
– visitabile in occasione degli spettacoli
Palazzo Ruggi d’Aragona (Scalone)
via Torquato Tasso 46 – Salerno
Dal lunedì al venerdì, con un orario continuato dalle 08.00 alle 18.00
Cittadella Giudiziaria (Giardini)
Via Dalmazia 1 – Salerno
Da lunedì a venerdì: dalle ore 9.00 alle ore 13.00
Università degli Studi di Salerno (Chiostro della Pace)
Via Giovanni Paolo II, 132 – Fisciano (Sa)
Da lunedì a venerdì: dalle ore 8.00 alle ore 19.00
I Racconti del Contemporaneo quest’anno omaggiano Faber. Da qui il titolo della decima edizione Navighiamo su fragili vascelli, ovvero un invito a riflettere sulla condizione del nostro tempo, segnato da incertezze, cambiamenti e vulnerabilità. L’immagine del vascello richiama ciò che ci sostiene nel viaggio dell’esistenza (relazioni, memorie, linguaggi, comunità) pur nella sua intrinseca fragilità. La rassegna si propone così come uno spazio di incontro e di pensiero, in cui la precarietà non è solo limite, ma anche occasione di ricerca, consapevolezza e condivisione. Perché esistono rassegne che si limitano a mettere in fila appuntamenti. E poi ce ne sono altre, più rare, che scelgono di generare visioni, di accendere pensieri, di lasciare un segno: la nostra rassegna appartiene con naturalezza a questa seconda dimensione. Non un semplice calendario di eventi, ma un organismo pulsante, vivo, attraversato dalla forza della parola, dalla profondità dell’ascolto, dal fascino irripetibile dell’incontro. Partendo da un magistrale “pretesto”: gli infiniti mondi, che dalla bruniana memoria attraversano l’opera visiva e l’immaginario di Fabrizio De André, ci hanno consentito di realizzare una decima edizione che si afferma, ancora una volta, come uno spazio privilegiato di dialogo autentico tra autori e pubblico, tra intelligenza e sensibilità, tra esperienza vissuta e immaginazione. Qui la cultura si abita, si attraversa, si condivide. Diventa esperienza viva, presenza, relazione. Al centro del nostro progetto pulsa un amore profondo per la narrazione in tutte le sue forme: la parola scritta che si fa confronto diretto, il pensiero che si apre al dibattito, la voce che restituisce corpo, calore e respiro alle idee. Ogni appuntamento è concepito come un incontro ravvicinato, quasi intimo, un “a tu per tu” capace di abbattere le distanze, di creare prossimità, di trasformare chi ascolta in parte viva e vibrante del racconto.
Intorno a questo nucleo si dispiega una trama ricca e seducente di linguaggi: concerti che amplificano le emozioni, lectio universitarie che scavano in profondità ma nella magia della leggerezza, film che depositano visioni e domande, reading che restituiscono alla parola la sua potenza più originaria e incantatoria. Ogni serata segue il ritmo di un doppio movimento armonioso: prima il pensiero che illumina, poi la vibrazione che attraversa; prima l’approfondimento, poi l’esperienza sensibile. Un’alternanza di ragione e passione, conoscenza e bellezza, lucidità e incanto.
Questa decima edizione de I Racconti del Contemporaneo è navigazione energica che mette in moto comunità, che valorizza i luoghi, che intreccia connessioni fertili tra discipline, saperi e generazioni. In un tempo spesso frammentato, rapido, distratto, la nostra rassegna compie una scelta precisa e quasi controcorrente: quella della lentezza, della qualità, dell’ascolto vero. La scelta dell’incontro come esperienza piena.
Non si tratta semplicemente di ampliare o diversificare un’offerta culturale, ma di costruire un’esperienza totale, avvolgente, capace di coinvolgere ospiti e pubblico in un concreto spazio dialettico. Qui i linguaggi non si sovrappongono: si cercano, si rispondono, si sostengono. La pluralità (e qui torna la lezione di Giordano Bruno) non è dispersione, ma ricchezza viva. È la possibilità di incontrare desideri, gusti e sensibilità differenti, offrendo a ciascuno un luogo in cui sentirsi toccato, riconosciuto, chiamato in causa.
Dieci edizioni raccontano una crescita costante, una presenza sempre più diffusa, una comunità culturale che si allarga e si rafforza. Eppure, dentro questa evoluzione, resta intatta la sua anima più autentica: fare della cultura un luogo di appartenenza, un ponte sottile e potente tra memoria e futuro, un laboratorio di senso, capace di interrogare il presente e renderlo più leggibile, più vicino, più umano.
I Racconti del Contemporaneo è, in fondo, questo: una celebrazione del pensiero e dell’immaginazione, una festa dell’intelligenza e dell’emozione. Un invito a fermarsi, ad ascoltare davvero, a lasciarsi attraversare da storie che parlano del nostro tempo e, insieme, di noi. Perché raccontare il contemporaneo non significa solo descriverlo, ma imparare a leggerlo, a interrogarlo, ad abitarlo con più profondità e consapevolezza.
E forse, al termine di ogni incontro, non porteremo con noi soltanto un ricordo. Nel nostro “fragile vascello” porteremo uno sguardo nuovo: più vigile, più aperto, più sensibile. Più umano.
Incontri, musica e cineforum, all’interno di Palazzo Fruscione, sono a ingresso gratuito, fino a esaurimento posti.
Consigliata la prenotazione on line su booking@tempimodernidee.com
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Suoni | Visioni: sabato 4 aprile (ore 21.00) Matri pi sempre con il patrocinio di Assomusica Anno 20...
Visioni: domenica 5 aprile (ore 19.00) Il Vangelo Secondo Matteo Introduce Francesca Salemme (giorna...
Incontri|Visioni: mercoledì 8 aprile (ore 19.00) Il ragazzo con la Leica Anno 2021- Durata: 60 minut...
Suoni|Extra: giovedì 9 aprile (ore 12.00) Teatro d’Ateneo dell’Università degli Studi di Salerno Can...
Laboratori: giovedì 9 aprile (ore 20.00) Online* Creazione degli epitaffi viventi Laboratorio di Scr...
Suoni: giovedì 9 aprile (ore 21.00) Tra le pagine di Álvaro Mutis con Astor Piazzolla con il patroci...
Incontri: venerdì 10 aprile (ore 20.00) Le strade di Faber e Smisurata Preghiera: De André e Álvaro ...
Per visitare la mostra non è necessaria la prenotazione. La biglietteria è presso Palazzo Fruscione in Vicolo Adelberga 24 a Salerno, e online su VIVATICKET
Lunedi: 16.30-20.30
Da martedì a venerdì: 9.30-13.30, 16.30-20.30
Sabato e festivi* 10.00-21.00
*5 aprile (Santa Pasqua) 10.30-13.30, 16.30-20.30
*6 aprile (Lunedì in Albis), 25 aprile, 1° maggio, 2 giugno: orario continuato, 10.00-21.00
Chiusura: lunedì mattina, salvo aperture straordinarie su richiesta per scolaresche e gruppi.
Complesso di San Pietro a Corte (Ipogeo e Cappella di Sant’Anna) – Larghetto S. Pietro a Corte, 8 – Salerno (ingresso gratuito)
Lunedi chiusura, martedì–domenica 10.00-18.30 (
Archivio di Stato (salone delle Esposizioni e Cappella di San Ludovico) – Largo Abate Conforti, 7 – Salerno (ingresso gratuito)
Lunedì e venerdì 8.00-14.00 martedì, mercoledì, giovedì: 8.00-17.00; sabato e domenica chiusura
Monastero di San Nicola a Palma (Chiostro della Fondazione Ebris) – Via Salvatore de Renzi, 50 – Salerno (ingresso gratuito)
Lunedì, martedì, mercoledì, giovedì, venerdì 9.00-17.00 sabato e domenica chiusura
Giardino della Minerva (opera visibile gratuitamente all’ingresso, prima dell’accesso alla biglietteria) – Vicolo Ferrante Sanseverino, n° 1 – Salerno
Da martedì a domenica: dalle ore 9.30 alle ore 19.00
Teatro Giuseppe Verdi (Foyer) – Piazza Matteo Luciani – Salerno (in occasione degli spettacoli)
Scalone di Palazzo Ruggi d’Aragona (ingresso gratuito) – Via Torquato Tasso, 46 – Salerno
Dal lunedì al venerdì, con un orario continuato dalle 08:00 alle 18:00
Giardini della Cittadella Giudiziaria (ingresso gratuito) – Via Dalmazia 1 – Salerno
Da lunedì a venerdì: dalle ore 9.00 alle ore 13.00
Chiostro della Pace, Università degli Studi di Salerno (ingresso gratuito) – Via Giovanni Paolo II, 132 – Fisciano (Sa)
Da lunedì a venerdì: dalle ore 8.00 alle ore 19.00
*Per aperture straordinarie dei luoghi della mostra diffusa, consultare i singoli siti web ufficiali
Molti eventi si svolgono a Palazzo Fruscione, nel centro storico di Salerno in Vicolo Adelberga 24, con ingresso gratuito. Le informazioni per altri eventi, ospitati presso diverse strutture, sono indicati nella scheda dell’evento stesso e consultabile sul Programma nel sito.
Incontri, eventi musicali, talk e cineforum, all’interno di Palazzo Fruscione, sono a ingresso gratuito fino a esaurimento posti.
È consigliata la prenotazione online su booking@tempimodernidee.com o tramite l’apposito Modulo di contatto.
Le informazioni per altri eventi, ospitati presso diverse strutture, sono indicati nella scheda dell’evento stesso e consultabile sul Programma nel sito.
Accedendo alla pagina dedicata della Rassegna è possibile selezionare ogni singolo evento, leggere informazioni e approfondimenti.
Inoltre, per ogni evento, sarà previsto un post, o un’eventuale diretta, dalla nostra pagina Facebook o dal profilo Instagram. È possibile ricevere ulteriori informazioni recandosi direttamente presso Palazzo Fruscione, a Salerno in Vicolo Adelberga 24, scrivendo un’email a info@tempimodernidee.com o sfogliando la brochure.
Ufficio stampa e comunicazione
Carlo Pecoraro
Marianna Mainenti
Gaia Simona Mauro
Maria Beatrice Russo
Conduzione eventi
Giovanna di Giorgio
Claudia Izzo
Carlo Pecoraro
Valeria Saggese
Francesca Salemme
Monica Trotta
Lavoratorio Epitaffi viventi
Manù Squillante
Grafica, disegni e siti web
Roberta Coralluzzo
Schede di sala sezione Visioni
Luigi Maria Russo
Contributi fotografici
Valentino Petrosino
Enza Sola
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Relazioni con Università di Salerno
Maria Beatrice Russo
Area accoglienza e guida
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Giulia Crispino
Giulia Guarracino
Nicola Panza
Luigi Maria Russo
Comitato Scientifico Rassegna
Francesco Casetti, Presidente
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